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INCONTRO CON IL VIOLINO: LA POTENZA, LA PUREZZA E LA DOLCEZZA.

DIMENSIONE TESTO


Mercoledì 15 novembre, gli alunni delle classi IV, V ginnasio e I liceo del Classico ad indirizzo musicale G. B. Bodoni di Saluzzo hanno partecipato ad un incontro sul violino. La lezione è stata tenuta dal violinista Paolo Bernardo e si è svolta presso l'aula musica del Liceo.

 

Bernardo si è poi esibito la sera del 15 novembre, presso la Chiesa della Croce Nera, per un concerto a cui abbiamo assistito anche noi 'musici' del Bodoni. Questo incontro ci ha dunque dato l'opportunità di arricchire le nostre conoscenze in merito a questo strumento, in preparazione al concerto serale.
Inizialmente, ci sono state illustrate le parti fondamentali da cui è composto un violino, che è formato da un centinaio di pezzi. Paolo Bernardo ci ha anche descritto la sua evoluzione. In origine, era simile ad una semplice cassa in legno. Solamente più tardi, nel Quattrocento, compaiono strumenti composti da più parti e si inizia quindi a parlare di 'liuteria a pezzi'. Con il passare dei secoli, sono stati realizzati violini sempre più raffinati e precisi, grazie all'operato di parecchi liutai, tra i quali spicca indubbiamente Antonio Stradivari. Durante il seminario abbiamo appreso che gli elementi fondamentali di cui tener conto quando si suona il violino sono tre: la potenza, la purezza e la dolcezza. Saper conciliare questi fattori è importante per poter evidenziare al meglio tutte le sfumature del suono. Per concludere l'incontro, Paolo Bernardo ha suonato per gli spettatori un brano di Nicola Matteis, primo virtuoso italiano in Inghilterra.
Ho apprezzato molto la lezione, che ci ha fornito gli strumenti necessari per conoscere meglio il violino e per affrontare con più consapevolezza l'ascolto del concerto.


Arianna Caggiati - I Classico
Foto: Matteo Vincenti - IV Ginnasio
Liceo Bodoni - Saluzzo